Consulenza
Trasformazione su misura
Per chi vuole cambiare il modo di lavorare dell'azienda.
- Interviste e mappa dei processi
- Piano condiviso con la direzione
- AI integrata nei processi e negli strumenti
- Risultati misurati a 30 e 60 giorni
Le persone nelle aziende italiane usano già l'intelligenza artificiale. Quasi nessuna azienda ne ricava un vantaggio misurabile. Lavoriamo su quella distanza su due strade: la consulenza porta l'AI dentro processi e organizzazione, l'Academy forma le persone sul loro lavoro reale.
Consulenza
Per chi vuole cambiare il modo di lavorare dell'azienda.
Academy
Per chi vuole partire dalle persone e dalle competenze.
Le due strade si parlano. L'Academy è spesso la porta d'ingresso, e i suoi corsi sono la fase di formazione di ogni progetto di consulenza.
1Oggi
Ognuno usa l'AI a modo suo. Strumenti diversi, account personali, risultati che restano nelle mani dei singoli.
2Il metodo
Mettiamo in fila persone, processi e regole. Ogni funzione sa cosa fare, con quali strumenti e dentro quali limiti.
3Il risultato
L'azienda si muove insieme. Competenze documentate, processi ridisegnati, risultati che si contano.
Norma UNI 11621-8:2026
Da aprile 2026 la norma italiana UNI 11621-8 dice quali competenze servono, profilo per profilo: dodici ruoli, dal Chief AI Officer all'AI Prompt Engineer. I percorsi TrasformIA sono costruiti su quelle competenze, così la formazione vale come evidenza per l'AI Act e prepara alla certificazione.
Ogni modulo è riferito alle competenze della norma, profilo per profilo. Alla fine sapete quali competenze le vostre persone hanno coperto e quali no.
L'esame dura una mattina, le competenze richiedono mesi. Chi parte adesso si candida senza ricominciare da capo.
L'articolo 4 dell'AI Act chiede misure documentate per le competenze del personale. Dal 23 ottobre 2026 il D.Lgs. 179/2026 aggiunge la formazione dei lavoratori sui rischi dei sistemi di AI. Chi forma sulle competenze della norma ha le prove pronte il giorno in cui qualcuno le chiede.
La certificazione la rilascia un organismo terzo accreditato. Noi formiamo, mappiamo le competenze e lasciamo le evidenze che la legge chiede già oggi.
Nelle aziende italiane l'AI è arrivata dal basso, portata da singoli curiosi, su account personali, senza regole e senza misura. Il risultato è una diffusione larga e un valore quasi nullo.
Tra le due barre c'è il lavoro che facciamo. E il tempo per farlo con calma si è chiuso: l'AI Act chiede misure documentate per le competenze del personale, dal 30 settembre 2026 l'AI entra nel 231 e dal 23 ottobre 2026 entra nella valutazione dei rischi sul lavoro.
Fonti: Microsoft e LinkedIn, Work Trend Index 2024; McKinsey, The state of AI in 2026 (quota di aziende che attribuiscono all'AI almeno il 5% del margine operativo).
L'errore più comune è partire dalla formazione. Si compra una giornata di corso, le persone escono entusiaste, due settimane dopo tutto è come prima. Manca quello che viene prima e quello che viene dopo.
Direzione e funzioni: quali strumenti si usano davvero, dove e da chi.
Processi pronti, usi a rischio, opportunità ordinate per valore.
Casi d'uso prioritari, indicatori di partenza, regole d'uso, approvati dalla direzione.
Corsi sui casi reali, con un piano a trenta giorni per ogni partecipante.
L'AI dentro processi e strumenti, con flussi di lavoro e agenti.
Indicatori rilevati a trenta e sessanta giorni, report alla direzione.
Due corsi trasversali danno a tutta l'azienda la stessa base. Otto corsi verticali portano l'AI dentro le singole funzioni. Ogni corso è collaudato e si adatta prima dell'aula ai vostri processi, ai vostri casi e al vostro settore. I tre percorsi li combinano in base al punto da cui partite.
1Corsi trasversali, per tutta l'azienda
2Corsi verticali, per funzione
Portare l'intera organizzazione a un livello comune di consapevolezza. Cosa l'AI può fare, cosa non deve fare, dove sono i rischi e dove il valore.
Corso AI Generale, sintesi compliance, rilevazione delle competenze del team.
Cosa vi restaRegole d'uso condivise, mappa delle competenze, evidenza di formazione per l'AI Act
Lavorare sulle funzioni che contano per la vostra azienda, con i corsi verticali e materiali costruiti sul settore.
Corso AI Generale, Corso AI Leadership, uno o due corsi verticali, materiali personalizzati.
Cosa vi restaUno o due processi rifatti con l'AI, misurati prima e dopo
Accompagnare l'azienda dalla diagnosi iniziale fino alla misurazione dei risultati, su tutte le funzioni coinvolte, per un anno.
Audit AI, Corso AI Generale, Corso AI Leadership, i corsi verticali necessari, dodici mesi di continuità.
Cosa vi restaUn anno di adozione governata: inventario, ruoli, processi, misure
Altri 25 corsi sono in preparazione, dalla compliance agli acquisti alla ricerca e sviluppo: chiedeteci se quello che vi serve è pronto. Gli scenari si adattano a 22 settori, dalla meccanica al farmaceutico alle banche.
Conosciamo le imprese italiane perché ci abbiamo lavorato. Sappiamo come si muove un'azienda familiare, dove si incaglia un progetto, cosa convince davvero chi decide.
Formatori che hanno gestito funzioni aziendali e preso le decisioni di cui parlano. In aula si riconosce dopo dieci minuti.
Aziende da duecento a duemila persone, spesso familiari, con vincoli reali di tempo e budget. I casi su cui lavoriamo vengono dal vostro settore e dal mercato italiano. I 22 settori
AI Act, Legge 132/2025, D.Lgs. 160/2026 e D.Lgs. 179/2026 sono parte di ogni corso, aggiornati a ottobre 2026, e inclusi nel prezzo.
Ogni partecipante porta a casa un caso d'uso applicato al proprio ruolo e un piano operativo. E un percorso documentato sulle competenze della norma UNI 11621-8: la base per arrivare alla certificazione, quando serve.
Dal 30 settembre 2026 il D.Lgs. 160/2026 porta i reati legati ai sistemi di AI tra i presupposti della responsabilità dell'ente. Dal 23 ottobre 2026 il D.Lgs. 179/2026 chiede di valutare l'AI nel documento dei rischi, di formare i lavoratori e di lasciare a una persona le decisioni su assunzioni, valutazioni e licenziamenti. Le sanzioni europee arrivano al sette per cento del fatturato globale per le pratiche vietate.
Il diagnostico è gratuito, richiede cinque minuti e dice da quale percorso conviene partire per la vostra azienda.