Diagnosi
Rilevazione dello stato reale: strumenti in uso anche informale, processi candidati, competenze presenti, vincoli di settore. Niente formazione al buio.
Vent'anni fa le aziende hanno digitalizzato i processi. Adesso devono ripensarli con l'AI dentro. È un cambiamento di metodo prima che di strumenti, e il metodo è la cosa che insegniamo.
Una giornata di corso isolata produce entusiasmo e niente altro. Quello che trasforma un'azienda è la sequenza completa, dove ogni fase rende possibile la successiva.
Rilevazione dello stato reale: strumenti in uso anche informale, processi candidati, competenze presenti, vincoli di settore. Niente formazione al buio.
Contenuti adattati al settore e alla funzione. Il settanta per cento del tempo in aula è pratica sui casi che le persone hanno sul tavolo.
Piano a trenta giorni, impegno firmato con il responsabile, follow-up. La formazione parte dall'aula invece di finire lì.
Indicatori concordati prima: tempo liberato per processo, casi d'uso in produzione, adozione effettiva a novanta giorni.
Alla fine di un percorso TrasformIA non restano dispense da archiviare. Resta un caso d'uso applicato, un piano operativo, una persona che sa cosa fare lunedì mattina.
Lavoriamo sempre con l'essere umano al centro della decisione. L'AI propone, la persona qualificata decide. Su selezione, valutazione, contenuti e scelte strategiche la responsabilità resta umana: è il modo corretto di lavorare ed è anche quello che chiede l'AI Act per i sistemi ad alto rischio.
Il diagnostico restituisce un quadro della vostra maturità funzione per funzione e indica il percorso più adatto al punto di partenza.